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Periodo Veneto 1426-1797 (anni 371)
1426.
Galvano della Nozza (18.3) guida i valsabbini alla conquista di Salò e della Riviera, sull'onda della rivolta di Brescia (17.3) contro i Visconti; il 6 novembre, Brescia e la Riviera si offrono a Brescia.
1426 decreto 13 maggio 1426 del Doge Francesco Foscari riconosce l'autonomia della Riviera da Brescia creando una Comunità strutturata su 6 quadre (le antichissime federazioni dei pagi dell'epoca romana), con 174 villaggi e 60.000 abitanti.
Venezia si riserva il potere di nominare il Provisor Capitaneus Rector che dura in carica per 18 mesi. |
1443 Dogale 20 ottobre, il Gran Consiglio di Brescia elegge ogni anno un patrizio bresciano col titolo di Potestà.
Periodo Napoleonico 1797-1815 (anni 18)
1797 il Governo provvisorio di Brescia nomina Commissario nazionale a Salò il Conte Francesco Gambara per il Cantone di Salò, comprendente la Valsabbia. Viene istituito un tribunale civile di tre giudici ed un tribunale penale di tre giudici, oltre ai giudici di pace.
1798 la Costituzione della Repubblica Cisalpina suddivide il territorio in Dipartimenti (Brescia, dipartimento del Mella), Distretti e Circondari.
1802 Salò diviene Capoluogo di Circondario, sede di Sottoprefettura e fa parte del Regno d'Italia fino al 1815.
Periodo Austriaco 1815-1859 (anni 44)
1815 dopo una Reggenza di pochi mesi, la Riviera viene unificata a Brescia ed incorporata nel Regno Lombardo-Veneto dell'Impero Austriaco; la costituzione di Francesco I del 5 aprile 1815 sostituì i codici francesi con il codice penale austriaco del 1804 e con il codice civile austriaco del 1812. |
La delegazione sostituisce il Dipartimento ed il Distretto il Circondario; Salò divenne sede di Commissario distrettuale, ma ebbe soppresso il Tribunale, sostituito da una pretura di seconda classe.
Periodo Regno d'Italia 1859-1946 (anni 87)
1859 giugno i garibaldini entrano a Salò e con la pace del 10.11.1859 la Riviera viene unita al regno d'Italia, diventa capoluogo di Circondario e sede di Sottoprefettura.
1862 Vittorio Emanuele II firma il decreto delegato 8.6. n. 646 del Guardasigilli Raffaele Conforti che istituisce un nuovo Circondario giudiziario al Capoluogo in Salò, con i Mandamenti di Gargnano, Preseglie, Salò e Vestone - popolazione 55.802.
Il decreto 647 dell'8.6 istituisce la pretura di Bagolino, separandola da Vestone.
1924 soppressione del Tribunale - restano la pretura di Salò e la sede distaccata di Vestone |
EVOLUZIONE DELLA PRETURA 1924.
soppressione del Tribunale - resta la Pretura di Salò, con la sede distaccata di Vestone e con un solo Pretore.
1964.
ampliamento dell'organico della magistratura: Salò e Treviglio, nel distretto di Brescia,
si vedono attribuire due pretori, uno dei quali diventa titolare.
1964 - 1971.
competenza mista fra i due pretori e poi suddivisione fra Civile e Penale. |
1988.
con la riforma del c.p.p. scompare la figura del Pretore- Pubblico Ministero.
1988.
con il nuovo assetto degli uffici giudiziari periferici la Pretura di Salò diventa sezione distaccata della Pretura Circondariale di Brescia e vi è assegnato un solo pretore.
1999.
la sede giudiziaria di Salò diviene Sezione del Tribunale monocratico di Brescia e vi sono assegnati due giudici |